
Ma che carina che era questa canzone? Al tempo ce l’avevamo tutti in testa e in bocca!
“ma guarda questa che fa finta di nulla, come se non ci fossimo accorti che non scrive da quasi una settimana…” Ma siamo sinceri che non se n’è accorto nessuno eh eh.
Il titolo di oggi è l’ispirazione nata dal film che ho visto ieri sera su Rai3, allegria portami via, italianissimo con attori che adoro tipo Isabella Aragonese, che ho conosciuto in “Tutta la vita davanti” di Virzì.
“mh che palle, questo è un articolo sul cinema, ma chi si crede di essere questa?”
Premetto che non sto facendo nessuna recensione. Vi racconto quello che mi piace. Il cinema italiano è tra le cose che mi piacciono tanto, ma tutto il cinema in generale lo è.
Nel 2012 regalai al mio compagno “Il mondo deve sapere” della Murgia. Qualcosa di esilarante e davvero realistico, la storia di una centralinista sottopagata, da cui poi è stato tratto appunto il film citato sopra.
Il film di ieri era tristissimo, realistico e triste. Mi ha fatto lo stesso effetto di “Gli ultimi saranno ultimi” del 2015 di Massimiliano Bruno con Paoletta Nostra Cortellesi. Sarà perché un po’ mi rispecchio nel ruolo di donna emancipata che cerca di lavorare e mandare avanti la propria vita in modo dignitoso. Cosa che non faccio più, ormai sono disoccupata tutto fare, e sto davvero meglio. Vivo di aria, di film e sogni.
Ma soprattutto di film.
p.s. Ma Unbreakable, Il predestinato su Netflix l’avete visto? Avevo qualche ricordo di quando ero bambina, l’avranno dato in televisione visto che è del 2000. Per essere un’appassionata di Fantascienza e fumetti sono rimasta soddisfatta, anche se scontato, aveva del potenziale.
