alla savoiarda

Che profumino si sparge per la living room.. Dilato le narici puntandole verso l’alto già pregustando il saporino di quelle patate.. Il mio compagno insulta la televisione. Mi sembra di essere tornata all’ora di cena a casa mia tanta anni fa.. Ahahha babbo ti voglio bene

Ma il punto è che parlano proprio con la TV, perché non hanno finito la frase piena di augurio colorito che parte la notizia successiva e quindi l’insulto è continuo in loop.. Un disco (tracotanza dice la televisione..)

Mi sento le guance un po’ accaldate.. Sarà dovuto al fatto che sono stata tutto il pomeriggio nel balcone al sole a leggere. Sulla mia sdraietta, scalza e tassativamente col pantalone della tuta, ormai consumato dall’uso e dalle lavatrici continue in questa quarantena.. Nell’armadio il mio pigiama preferito mi guarda e chiede pietà!

Mentre leggevo in balcone il caro Gnacchilli faceva avanti e indietro, mi sfiorava e mi passava accanto. Ogni avvicinamento era una mia coccola con tanto di vocina e vezzeggiativo del momento, ultimamente lo chiamo bentivoglio, va be’!

Una volta che mi sono accorta che il gatto non aveva intenzione di calcolarmi, ma era piuttosto impegnato a cacciare mosconi insetti vari e a fissare insistentemente tutti i cani che passano, quasi a sfidarli, mi sono dedicata e concentrata sul libro.

Un libro nuovo che ho scaricato oggi. Un libro meraviglioso: amorcromia ahahaha l’ho cercato così per un bel po’ prima di accorgermi che non era proprio esatto!

Grazie alla cuginanza che me lo consiglió mi sono decisa a leggere questo Armocromia della Rossella Migliaccio.. (un cognome che mi ispirerà per un nuovo nomignolo ad un peloso)

Davvero interessante com’è scritto, un po’ difficile come argomenti. Però credo ci proverò. In fondo i colori, come i profumi influenzano la mia vita costantemente da sempre. Come quando ho scoperto qual era il mio colore preferito. Ero anni che mi struggevo per il fatto di non sapere quale fosse! Ma com’era possibile che io non sapessi rispondere ad una domanda del genere!

Inconccccepppble… (Cit. La storia fantastica)

Successe mentre ero a Londra. Ero da un po’ di tempo intenzionata a sistemare la nostra camera da letto, visto che era l’unico spazio totalmente nostro senza nessuno degli altri 6 coinquilini. Non ero sicura di cosa avessi bisogno. Poi una mattina andando a lavoro con il mio “Lacie” in mano lo vidi. Lì nella vetrina uno specchio lungo con una splendida cornice blu elettrico. Costava una fesseria. Non vedevo l’ora di finire il turno per tornare a casa con quello sotto braccio a mo di baguette!

Poi arrivò un pouff dello stesso colore. Poi le cuffie per la musica. E infine il vestito per il matrimonio di mia cognata.

Ecco era il blu! Era lui.

La Migliaccio spiega capire che tipo di incarnato abbiamo, il tono, il sottotono il calore e colore.. Insomma leggetelo.. Consiglia di fare questo studio davanti ad una finestra alla luce del sole con un bello specchio. Consiglia di coprire i capelli con un telo bianco (io adoro mettermi sciocchezze in testa) e un altro telo per coprire dal busto in giù. In modo da concentrarsi meglio sul viso!

Inoltre procurarsi dei drappi di determinati colori che lei elenca.. Boh io già mi vedo lì davanti alla finestra, quella della camera perché nelle altre ci sono troppi dirimpettai…! A fare la sciocca con le stoffe appoggiate alle spalle e al viso.

Ci farei un bel turbante!

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