choco Bang Bang!

sono ancora un pò sporca di cioccolato. sempre così. come in quelle belle commedie americane dove lei ha un pochino di sporco sul mento e lui così sexy glielo pulisce.. ” sei bellissima e sbadata..” se, certo!

Noi che siamo le vere sbadate, quelle che cercano i piedi prima di uscire, quelle che si accorgono che il gatto è fuori in balcone sotto la pioggia solo perché fumiamo come un turco.. Noi che facciamo una torta al cioccolato e la vediamo crescere dal vetro tutte contente.. E poi nulla, ti distrai e la cuoci troppo. non contenta la bastarda si affloscia pure di brutto. Ma io che ti ho fatto di male “lievitazione”? cell’hai con me? l’unica cosa che riesco a fare lievitare è la mia pancia, quello è sicuro.

Noi che siamo così esagerate e un complimento da sole non ce lo facciamo mancu a piccu, si dice da me. L’unico momento in cui davvero potrei provare qualcosa per me, e sono sicura che adesso tu che leggi e non esisti riderai tantissimo, mi capita ad esempio ad una festa (si quelle del 2008) una cena, una serata, un non so che in cui ti stai divertendo e un pochino alticcia corri in bagno per la pisciatina veloce (sola ovviamente che qui siamo donne navigate e senza amiche che ti accompagnano a pisciare sono finiti quei tempi*) e chiudendo la porta col drink in mano e magari una sigaretta in bocca ti giri e vedi il tuo splendido riflesso allo specchio.

–lo dirò in sardo per tradurlo a fine pagina–

Arrubia e scrabionada**, il trucco che ti sei fatta in casa con quel cazzo di faretto puntato addosso santa miseria ti faceva troppe ombre e adesso sembri un lenzuolo bianco sporco con le occhiaie… ma porca miseria ti fai locch (si è improvisamente spento il pc, grazie al cielo si era già tutto salvato! questa tecnologia mi fa commuov) ti fai l’occhiolino e a tempo di musica che arriva da fuori (ovviamente si tratta della tua canzone preferita!) con tutte e due le mani fai il gesto della pistola e annuisci -SEI UNA GRAN FIGONA- pensi.

eh. mi mancano questo genere di cose, le feste in generale. di solito mi diverto e faccio sciocchezze. tipo rivolgere la parola a persone che conosco ma a cui non ho mai dato confidenza. fare cose che quando sei sobrio non faresti insomma.

penso manchino a tutti questo genere di cose. solo qualche attimo di spensieratezza.

mi apro una birretta se n’è rimasta almeno una.

comunque si tornando alla questione di dare confidenza, anche questa cosa mi ricorda moltissimo le commediole americane. la protagonista tutta lavoro e favoloso appartamento nel centro di Manhattan finalmente esce con le amiche e si devasta di brutto, provocando qualche disastro nella sua vita. solo che nella vita reale , soprattutto quando lo fai tu, diciamo che non lo dimentichi e non lo dimentichi negli anni incredibile! oppure è una gaffe davvero imbarazzante che seppellisci nei meandri del tuo cervello pieno di appuntamenti dal dentista dimenticati e numeri di telefono di persone spiacevoli della tua adolescenza, che tutto insieme in un momento di tranquillità riaffiora turbando la tua quiete.

ma di pensare non si smette mai? intendo come di mangiare no? Scena: ti stai guardando un film o sei seduta che fai qualcosa di poco produttivo e subito quel mostricciattolo ti manda immagini … immagini della tua dispensa “guarda in quel barattolo deve essere rimasta un kinder delice..” “guarda che un paio di popcorn mentre guardi il film non ti fanno mica male eh? e poi non si può neanche uscire per andare al cinema almeno fatteli in casa no?!” gioca con i sentimenti stofijo..

beh i pensieri per me funzionano allo stesso modo. come i pasti, ci dovrebbero essere i pensieri quelli salutari, quelli super creativi mentre guardi o leggi qualcosa di stimolante a te ti vengono le idee più brillanti no? quelle idee strepitose che potrebbero dare una drizzata alla tua vita!

i pensieri quotidiani sulle cose da fare e sui progetti che avevi dal giorno prima (fatti la notte si intende) su come organizzarle. anche qualche preoccupazione no, in momenti come questi anche solo accendendo e girando sul telegiornale diciamo che un pò i piedi li rimetti per terra?

ma poi il resto? il resto di quei pensieri che fai quando ti trovi sola? la paranoia che ti fa venire l’ansia, l’ansia che fanno venire gli attacchi di panico oppure un fortissimo mal di pancia porca cicogna. non si può spegnere?

con la musica bella alta come ce l’ho adesso li sento un pochino di meno, se la canzone mi piace devo dire che quasi spariscono.. ma non basta. non basta davvero.

vorrei essere ricca e poter andare in terapia.

vorrei imparare ad amarmi

ogni giorno che mi guardo allo specchio vorrei farmi l’occhiolino e il segno della pistola

*ne volevo parlare in questo articolo, alla prossima

**Paonazza e spettinata male

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